Ecco quanto è importante la segnaletica

Ecco quanto è importante la segnaletica

La segnaletica è un affare molto serio. Lo ricordiamo tutti i giorni, ad ogni occasione possibile ed a chiunque incontriamo durante il nostro lavoro. È per questo motivo che dedichiamo quotidianamente una grande cura a sensibilizzare e ad informarci sui diversi risvolti del rapporto tra segnaletica e sicurezza.

Nicky-Hayden-Segnaletica-SBK-ImolaTutto ciò è stato confermato con grande forza da un fatto di cronaca accaduto proprio pochi giorni fa, ossia l’incidente che ha poi portato alla morte il campione 2006 di MotoGP Nicky Hayden. Non vogliamo fare del sensazionalismo e né speculare su quello che è accaduto. Tuttavia, riteniamo doveroso trarre quanto meno un insegnamento dalla tragica vicenda, ed ecco perché dedichiamo ad essa questo breve post.

Ricordiamo rapidamente i fatti per chi non ne fosse ancora al corrente. Dopo aver corso ad Imola per il Mondiale Superbike, domenica 14, il pilota si è trattenuto in Italia. Il mercoledì successivo, attorno alle ore 14, si allenava in bicicletta nel Riminese. Uscendo da una strada secondaria senza fermarsi allo stop, è stato travolto perpendicolarmente da una Peugeot 206 che procedeva lungo la provinciale che collega Riccione a Tavoleto.

Hayden è stato scaraventato sul cofano dell’auto, sfondandone il parabrezza. Le sue condizioni sono apparse critiche fin da subito: dal ricovero in prognosi riservata all’ospedale “Infermi” di Rimini, dove è stato stabilizzato, Kentucky Boy è stato poi trasportato con l’elisoccorso al trauma-center “Bufalini” di Cesena. Le lesioni accertate hanno subito evidenziato un trauma addominale, fratture multiple al dorso e al bacino – una delle quali esposta – e un grave trauma cranico che ha generato una vasta emorragia cerebrale non operabile. Il decesso è avvenuto dopo 5 giorni di coma.

Nicky-Hayden-Segnaletica-luogoVeniamo ora a ciò che riguarda più da vicino il nostro lavoro. La dinamica dell’incidente ha provocato diverse discussioni. In particolare, nel corso della trasmissione motoristica Bobb Gear in onda sul canale Telereporter e condotta da Franco Bobbiese, il presidente dell’Auto Moto Club Emilia Romagna Luca Ricci ha fornito delle foto dell’incrocio nel quale è avvenuto l’incidente.

Nelle istantanee si nota come la segnaletica stradale sia del tutto inadeguata in quel punto, dove peraltro il manto stradale versa in condizioni pietose. La segnaletica orizzontale, vale a dire le linee bianche tracciate con particolari vernici sulla superficie dell’asfalto, è praticamente invisibile nel punto dove Hayden avrebbe dovuto aspettare e dare la precedenza. Oltre a questo, la scritta STOP sull’asfalto appare completamente illeggibile. Come se non bastasse, nemmeno la segnaletica verticale ha aiutato il pilota, visto che il cartello è palesemente coperto da una grossa siepe e quindi occultato.

Nicky-Hayden-Segnaletica-luogo-autoLuca Ricci ha poi sottolineato anche come le misure previste dalla legge non siano rispettate. I rilevamenti effettuati sulla carreggiata hanno dimostrato che mancano almeno 30 centimetri di banchina utile su una corsia, lacuna che si è rivelata evidentemente cruciale in un incrocio così pericoloso.

Se non possiamo affermare che questa scarsa manutenzione della segnaletica sia stata l’unica causa dell’incidente, è fuori di dubbio come ad essa possa essere comunque assegnato un ruolo nella vicenda. L’esito ha avuto un impatto distruttivo non solo sul pilota e famiglia, ma anche sul ragazzo che guidava l’auto: dapprima imputato di lesioni stradali, dopo la morte di Nicky Hayden l’ipotesi di accusa a suo carico è stata modificata in omicidio stradale, come da prassi. Si tratta di un’imputazione che prevede pene estremamente pesanti e che, indipendentemente dalle dinamiche concrete, mette chi sopravvive in una posizione di fatto molto svantaggiata.

Ecco quindi la nostra riflessione: scherzare con la segnaletica equivale a farlo con la sicurezza e l’incolumità tue e degli altri. Fai quanto in tuo potere per garantire una vera segnaletica “di sicurezza”, in grado di comunicare efficacemente il messaggio che le è proprio. Assicurati che la segnaletica stradale orizzontale, verticale e complementare sia progettata e realizzata in ottemperanza delle normative previste dal Codice della Strada e degli standard tecnici che ne regolano le caratteristiche. E, sopra ogni cosa, rispettala.

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